- 1 Consigli pratici per viaggiare in Giappone
- 2 Consigli pratici per viaggiare in Giappone: i trasporti
- 3 Mezzi speciali
- 4 Consigli pratici per viaggiare in Giappone: dove mangiare o comprare
- 5 Cosa fare se hai allergie in Giappone
- 6 Come va con l’inglese?
- 7 Verifica che abbiano il POS
- 8 Consigli pratici per viaggiare in Giappone: cosa prenotare in anticipo?
- 9 Non è così scontato vedere il Monte Fuji
Questo è un post scritto un po’ d’istinto, con tante informazioni pratiche e comode che potete sfruttare se è la prima volta che andate in Giappone.
Poi ammettiamolo, a vedere i social, pare che siano tutti là e a non andarci praticamente ero rimasta solo io, però sappiamo che i social sono solo uno specchio effimero della realtà, quindi a voi lettori che magari con un pizzico di ansia, state cercando informazioni pratiche per il vostro primo viaggio in Giappone: questo post è per voi.

Consigli pratici per viaggiare in Giappone
Partiamo con un link, nulla di strano, ma ho scritto una lunghissima guida dettagliata con tutti i consigli pratici per sbrigare le cose alla dogana e per le prenotazioni. Se state cercano qualche info di questo tipo, vi rimando alla mia guida su cosa fare prima di un viaggio in Giappone.
Ora partiamo con i consigli pratici una volta giunti là!

Consigli pratici per viaggiare in Giappone: i trasporti
La cosa comodissima del Giappone è poter installare la Suica sul proprio wallet del telefono. È una funzione presente sui telefoni degli ultimi anni e se avete questa opportunità, è comodissima. Con la Suica potete pagare treni, autobus, tram, traghetti, distributori automatici e anche ai combini, i mini market aperti H24.
- I mezzi di trasporto giapponesi non spaccano il minuto ma sono decisamente più puntuali di quelli italiani, al limite fanno un ritardo di qualche minuto, che è comunque fantascienza per noi. Consiglio di arrivare comunque con un po’ di anticipo e di mettervi assolutamente in coda, in Giappone c’è una coda per tutto ed è importante seguirla e non fare il furbo della situazione che supera tutti.
- I giapponesi sono persone tranquille sui mezzi di trasporto. Dormono per lo più, a volte chiacchierano ma a voce molto bassa e guardano un sacco di video tutti con le cuffie, è importante non disturbare gli altri.

Ogni stazione della metro o dei treni ha un suo suono, una musichetta che la identifica.
Ho letto molti consigli sull’evitare gli orari di punta… Io ho viaggiato in autunno, tra ottobre e novembre e ammetto che mi sembrava tutto un orario di punta. Seguite la coda e preparatevi restare tutti fermi bloccati come sardine, là è la prassi.
Mezzi speciali
Continuiamo i nostri consigli pratici per viaggiare in Giappone con i treni speciali: intendo i treni brandizzati con anime particolari o treni speciali che fanno alcune tratte particolari. Tutti questi mezzi necessitano di un biglietto a parte e da prenotare in anticipo.
C’è anche il Tram Gatto che porta al Tempio Gotokuji, questo potete prenderlo passando la vostra Suica ma ha dei giorni e degli orari precisi di attività, li trovate tutti sul sito dedicato in cui aggiornano costantemente gli orari.

Consigli pratici per viaggiare in Giappone: dove mangiare o comprare
Sarò scema io, ma questa cosa mi ha spiazzato il primo giorno. Spesso nelle guide viene indicato l’indirizzo di un locale o un negozio, senza specificare che questo si trova all’interno di un parco commerciale di 10 e più piani o senza precisare che questo è in una delle gallerie commerciali sotterranee.
Spesso i negozi come i Pokémon Store, o gli Store Ghibli, sono all’interno di centri commerciali enormi, non si trovano al piano strada. Se non è presente l’indicazione sulla guida o articolo che state leggendo, entrate nella hall principale del centro commerciale e cercate l’indicazione direttamente nella mappa. Ogni centro commerciale ne ha una, vengono indicati negozi e ristornati, così potete valutare già dove andare.

Questo vale anche per alcuni musei meno turistici, spesso sono all’interno di palazzi che a prima vista sembrano privati ma nascondo all’interno diverse gallerie commerciali e aree museali.
Cosa fare se hai allergie in Giappone
Tra i consigli pratici per viaggiare in Giappone, questo è fondamentale. In caso di allergie o intolleranze alimentari, come noi, è importante avere un occhio di riguardo in più sul cibo. Le app di traduzione sono molto utili per poter capire gli ingredienti ed è altrettanto utile creare già un piccolo elenco di locali potenzialmente papabili dove poter mangiare.
Consiglio inoltre di creare una piccola tesserina in carta da esibire al ristorante, in cui indicare in giapponese le proprie allergie. Su questo sito potete trovare alcune proposte e così anche nei frasari acquistabili in libreria con alcune grasi utili, potete anche fare riferimento direttamente all’ente del turismo per chiedere aiuto. Purtroppo non ho mai visto segnalato un elenco degli allergeni nei menù e raramente lo chiederanno, a noi è capitato soltanto in un ristorante di fascia alta di Kyoto.
Se avete quindi esigenze alimentari specifiche, è importante partire ben organizzati.

Come va con l’inglese?
Diffidate di chi dice il contrario, non parlano bene inglese in Giappone. Potete trovare un’apertura nei luoghi turistici, dove è più facile farsi capire in inglese, ma se uscite dalle zone più turistiche della città, difficilmente troverete persone che parlano inglese, in particolare tra i più anziani.
Non è comunque un problema, a gesti ci capiamo sempre e spesso presso le stazioni o in alcuni negozi, le persone hanno un apparecchio per tradurre in simultanea ciò che dicono, anche quello facilita.
Verifica che abbiano il POS
Non è scontato pagare con la carta di credito o bancomat. Prima di entrare in un negozio o ristorante o locale, verifica prima che abbia il pos o cerca di avere sempre contanti con te. Avere contanti è molto utile anche per fare acquisti nei templi, dove accettano solo offerte in contanti, o tra i banchetti di libri a Jinbōchō, per esempio, in cui non hanno il pos. Il mio consiglio è di averne sempre un po’ dietro.
Inoltre, i biglietti per i templi e santuari, così come amuleti e acquisti al loro interno, sono da effettuare tutti in contanti.

Consigli pratici per viaggiare in Giappone: cosa prenotare in anticipo?
Mi riferisco in particolare a attrazioni e musei. Noi non abbiamo prenotato nulla in anticipo e ci siamo mossi comunque agevolmente. Le uniche attrazioni che mi sento di consigliare per la prenotazione sono:
- Parchi di divertimento
- Museo Ghibli
- Pokèmon Cafè
Se ci tenete tantissimo alla visita del museo Ghibli, valutate se ha senso fare tutta la trafila per prendere il biglietto. Io ci ho provato e vanno sold out in una frazione di secondo. Se proprio volete visitarlo a tutti i costi, prenotate un tour guidato come quello di Klook, costosissimo ma che vi garantisce l’ingresso.

Per quanto riguarda il Pokémon Cafè, ammetto che mi hanno parlato un po’ male sulla qualità del cibo, ma ci tenevo a provare lo stesso. Non sono mai riuscita a prenotare un giorno. Il consiglio che vi do se ci tenete, è di tentare la prenotazione online e in caso non riusciste, andate là di persona e sentite dallo staff se c’è un tavolino il giorno stesso o uno dei prossimi giorni, magari facendo un po’ di coda, potete entrare.
Valutate se prenotare lo Shibuya Sky. Ci sono vari punti panoramici in cui vedere il famoso incrocio di Shibuya senza spendere soldi, ma al di là di questo, lo Shibuya Sky sarà sempre aperto anche in caso di pioggia, ma tutte le principali attrazioni che vedete online, come la scala mobile e i punti panoramici all’aperto, non saranno accessibili, in sostanza pagherete tanto per un’esperienza molto molto limitata.
Ora passiamo all’ultimo ma non meno importante tra i consigli pratici per viaggiare in Giappone.

Non è così scontato vedere il Monte Fuji
Lo saprete anche voi, il clima è sempre un po’ ballerino e non è detto che potete godere di quelle belle viste del Fuji che si vedono online. Ci sono tanti tour guidati che potete prenotare per vedere i luoghi iconici da cartolina per immortalare il Fuji, ma posso darvi un consiglio?
Risparmiate i soldi.
Facciamo un passo indietro.
Non serve per forza prenotare i posti D e E dello Shinkansen per vedere il Monte Fuji mentre vi spostate da Tokyo a Osaka e viceversa. Potete tranquillamente alzarvi e posizionarvi nel punto di collegamento tra due vagoni, in cui ci sono le finestre e scattare la foto da lì.

Torniamo ai tour.
Sui siti di aggregatori di tour operator vari, troverete tanti tour molto costosi per vedere il Fuji ma ovviamente non possono garantire come sarà il meteo e il tour si svolgerà anche in condizioni di meteo avverse.
Se volete fare una bella gita da Tokyo, vedendo il Fuji e organizzandovi con più libertà, in modo da scegliere il momento ideale durante la vostra vacanza, valutate Hakone.

Potete prendere il treno da Tokyo, raggiungere la cittadina di Hakone, molto bella da vedere e il Lago Ashi. Potete anche prendere in loco i biglietti per la nave pirata (molto pacchiana) ma che vi permette di vedere il Fuji dal lago e vi fa raggiungere la funivia per Owakudani. Anche dalla funivia potete vedere il Fuji e così anche da Owakudani se il cielo è limpido!
È un’idea perfetta per una gita diversa dal solito e organizzata in tutta tranquillità da soli.
Spero che questa serie di consigli pratici per viaggiare in Giappone vi sia utile per il vostro prossimo viaggio, non mi resta che aggiungere
#StayCappellacci
Grazie per aver letto il mio articolo. Mi chiamo Sara, sono una content creator di professione e travel blogger per passione.
Qui puoi sapere chi è Cappellacci a Merenda e scoprire l’origine del mio nome.
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