È arrivata una nuova splendida mostra in città, una novità e un grande ritorno, parlo di Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti a Ferrara.
Una mostra fatta di sguardi decisi, colori accesi, abiti affascinanti, un viaggio indietro nel tempo, in quel passato che continua a farci sognare tra film e serie tv e che è racchiuso ora tra le sale di una delle istituzioni dell’arte della regione. Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti, ci portano in un mondo affascinante, è un invito all’opera, è un invito al ballo, dame bellissime ci sorridono e ci convincono a danzare con loro.

Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti: la mostra
Si tratta di 2 mostre in 1, un viaggio magnifico che inizia nelle sale dall’ala Rossetti, con Alphonse Mucha (quando sento il nome Alphonse mi viene sempre in mente lui) con una monografica di circa 150 opere.

Concludiamo poi con una mostra-dossier su Giovanni Boldini, dedicata al tema del ritratto femminile, nelle tre sale dell’ala Tisi che ci condurranno poi alla conclusione di questo viaggio e al magnifico bookshop.

Olio su tela, 61×46 cm
Collezione Fondazione Estense, in deposito presso le Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara
© Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, foto Tiziano Menabò
Mucha
Scopriamo i vari aspetti di questo artista, analizzando la sua produzione estremamente poliedrica, dall’incontro con la “divina Sarah” ai manifesti pubblicitari che personalmente amo, fino al suo lato spirituale, il suo legame con la Massoneria e la creazione del monumentale ciclo di dipinti dell’Epopea slava.


Ci sono anche tante foto in questo racconto, in particolare con Gauguin, ma anche immagini di Sarah Bernhard, la musa di Mucha, una delle più grandi attrici teatrali di tutti i tempi, rivoluzionaria e audace.

Litografia a colori, 69 × 51 cm
Mucha Foundation
Dal suo percorso artistico e di vita, passiamo a quello che diventò lo Stile Mucha, uno stile che ancora oggi affascina ed è d’ispirazione. Potete trovare dei riferimenti nel mondo del cinema e della musica, in fumetti, manga, anime e addirittura nelle carte Pokémon.

Percorriamo il corridoio di vetro che ci accompagna prima al giardino e poi alle ultime sale, come vi ho detto infatti, abbiamo due mostre in una, Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti
Boldini
Le ultime sale della mostra ci fanno sognare.
Il pittore ferrarese ritorna a Palazzo dei Diamanti, ve ne avevo parlato nel 2019 con la mostra a lui dedicata, un periodo particolare, perché lavoravo proprio lì durante quella mostra!
Per questa occasione, sono ritornata a vedere le sue splendide dame, in un percorso proprio dedicato al ritratto femminile in cui sono esposti alcuni dei suoi capolavori e una serie di disegni dell’artista.

Olio su tela, 163×113 cm
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
© Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, foto Tiziano Menabò
Una citazione spicca nella prima sala: “Boldini sapeva riprodurre la sensazione folgorante che le donne sentivano di suscitare quand’erano viste nei loro momenti migliori” – Cecil Beaton
È esattamente questo, potete averne voi stessi la prova in mostra.

Olio su tela, 200×99,5 cm
Ferrara, Museo Giovanni Boldini
© Ferrara, Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea, foto Luca Gavagna – le immagini
Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti: alcune informazioni pratiche
La mostra Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti sarà aperta fino al 20 luglio, accompagnando la primavera e una parte dell’estate ferrarese.
Il biglietto intero costa 15 euro ma vi invito a controllare sul sito le eventuali riduzioni. Potete acquistare i biglietti online o direttamente in biglietteria in mostra.
Compreso nel prezzo del biglietto avrete anche l’audioguida e ti consiglio di conservare il biglietto, esibendolo nelle biglietterie dei Musei Civici di Ferrara, del Teatro Comunale, della Pinacoteca Nazionale di Ferrara (primo piano di Palazzo dei Diamanti) e del Meis avrai diritto all’ingresso ridotto.
La mostra sarà aperta tutti i giorni dalle 9.30 alle 19.30 (chiusura biglietteria ore 18.30) e sarà aperta anche a Pasqua, Lunedì dell’Angelo, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno.
Purtroppo i cani, anche di piccola taglia, non sono ammessi.

Ultimo consiglio, vi suggerisco di iscrivervi alla newsletter di Palazzo dei Diamanti per restare aggiornati su tutti gli eventi collaterali alla mostra, aperture straordinarie e scontistiche.
Mucha e Boldini a Palazzo dei Diamanti, davvero una bell’idea! L’ho trovata una mostra davvero affascinante, mi è piaciuto percorrere le sale immersa tra la magia di questi due grandi artisti eccezionalmente posti in dialogo tra loro. Se siete a Ferrara, vi consiglio di visitarla.
#StayCappellacci
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